Corso di Laurea Magistrale in Automotive Engineering

Per ridurre l’impatto ambientale del sistema di trasporto, è necessario che i veicoli siano più efficienti e che producano meno emissioni. Perciò è in atto un profondo cambiamento del settore automotive verso due direzioni principali: l’elettrificazione e la connettività. L’elettrificazione è necessaria per ridurre le emissioni, di conseguenza i veicoli dei prossimi anni saranno per la maggior parte ibridi, elettrici o a idrogeno. La disponibilità di una connettività veloce dalle reti 5G, di sensori di bordo (radar, telecamere, lidar), di capacità di elaborazione sempre più potenti e dall’uso diffuso dell’intelligenza artificiale, renderà i veicoli sempre più autonomi e connessi, con ricadute positive sui consumi e la sicurezza.

Quella dell’Ingegnere/a dell'Autoveicolo è una figura professionale in grado di contribuire attivamente alla progettazione e sviluppo del veicolo, dei suoi componenti e alla gestione dei processi produttivi, applicando tecniche e metodologie innovative. Il percorso è rivolto a progettisti di auto, veicoli industriali e al motorsport.

Obiettivo del percorso formativo è fornire competenza e capacità di applicare le conoscenze acquisite alla progettazione del veicolo e dei suoi componenti e ai suoi metodi e processi di produzione; di lavorare in team interdisciplinari con attenzione agli aspetti dell'innovazione di prodotto e di processo; di integrare le conoscenze ricevute e di interfacciarsi con specialisti di aree diverse; di operare in un’azienda comprendendone le dinamiche.

Cosa imparerai

Il Corso di Laurea è così strutturato:

Il primo anno (parte comune) approfondirai la conoscenza dei principali sistemi del veicolo con trazione elettrica e ibrida: motore elettrico, pacco batterie e motore a combustione interna, gestione dell’energia, controllo della dinamica del veicolo e dei sistemi di ausilio alla guida, carrozzeria e aerodinamica.

Già alla fine del primo anno si inseriscono discipline che anticipano i quattro orientamenti che caratterizzano il secondo anno, ciascuno focalizzato sui diversi aspetti dei nuovi veicoli:

Al termine del percorso dovrai superare una prova finale che consiste nello sviluppo di una tesi di laurea che può essere svolta in azienda o in Ateneo.

Come lo imparerai

Il Corso di Laurea è in inglese.

Imparerai attraverso lezioni frontali, esercitazioni in aula e in laboratori informatici e di tipo sperimentale, gruppi di lavoro interdisciplinarirelazioni tecniche, analisi di casi studio ma anche attraverso esercizi guidati e progetti trasversali con aziende del settore automotive.

Nell’ambito del progetto Erasmus+ avrai la possibilità di frequentare un semestre in un’Università partner, oppure di frequentare l’ultimo anno presso l’Università di Windsor (Canada) conseguendo un doppio titolo di laurea.

Applicherai le conoscenze acquisite a casi reali partecipando ad alcuni team studenteschi che progettano e costruiscono prototipi per gareggiare in competizioni universitarie internazionali. Lavorando nei team studenteschi avrai possibilità di progettare e costruire prototipi di veicoli, collaborando con aziende anche del settore del motorsport.

Ti misurerai subito con il mondo del lavoro svolgendo un progetto di tesi in collaborazione con aziende del settore automotive che molto spesso porta ad un’assunzione subito dopo il conseguimento del titolo.

Cosa potrai fare dopo

Gli sbocchi possibili sono 2:

1. potrai accedere al mondo del lavoro come Ingegnere/a dell'autoveicolo scegliendo fra diversi ambiti professionali:

2. In alternativa, accedere ad una formazione di terzo livello frequentando master di secondo livello o specifici corsi di dottorato di ricerca di durata triennale.

Tutti i dettagli

Il corso di laurea dura 2 anni; classe di Laurea LM-33: Ingegneria Meccanica, referente: Prof. Andrea Tonoli (referente.autoveicolo@polito.it).