Corso di Laurea Magistrale in Architettura per il Patrimonio

Architettura come progettualità dedicata al patrimonio per incrementare la qualità del paesaggio costruito e della vita delle persone.

Diventerai un Architetto/a riconosciuto/a in ambito europeo in grado di gestire adeguatamente la complessità del progetto di intervento sul patrimonio costruito esistente nei diversi ambiti e alle diverse scale, finalizzando le competenze a operazioni di restauro, recupero, trasformazione, riuso compatibile e valorizzazione dei beni architettonici e del paesaggio.



Cosa imparerai

Il percorso formativo, di carattere multidisciplinare, è organizzato in quattro semestri tematici, ciascuno orientato verso uno specifico tema, finalizzati a indagare il rapporto tra progetto e patrimonio costruito.

Il percorso formativo è così articolato:

È comunque possibile personalizzare il proprio percorso formativo con la partecipazione a insegnamenti trasversali ai tre Corsi di Laurea Magistrale dell’Ateneo.



Come lo imparerai

Potrai seguire il Corso di Laurea sia in italiano (con la possibilità di scegliere a piacere anche alcuni insegnamenti in inglese) sia in lingua inglese.

Il Politecnico promuove la mobilità internazionale offrendoti la possibilità di svolgere parte del tuo percorso formativo all’estero sulla base di accordi ERASMUS di scambio semplice e di doppia laurea stipulati con università europee ed extraeuropee.

 Frequenterai corsi, laboratori e atelier dove, attraverso esercitazioni su casi studio reali, ticonfronteraiconlemoltecompetenzerichiesteallafiguradell’architettonellapredisposizionedi progetti e nella direzione dei lavori, con particolare riferimento agli ambiti del restauro e dell’intervento sul patrimonio architettonico e paesaggistico.

Avrai la possibilità di approfondire e ulteriormente caratterizzare il percorso formativo frequentando seminari, cicli di conferenze, insegnamenti opzionali, corsi elettivi, workshop a libera scelta dello studente e iniziative coordinate dall'Ateneo, come le Challenge che, adottando un nuovo approccio didattico, perseguono una contaminazione tra ricerca, idee innovative e il mondo delle aziende.

Potrai scegliere di applicare le conoscenze acquisite svolgendo tirocini pre e post laurea che potrai svolgere in Italia o all’estero e che ti accompagneranno verso l’ingresso nel mondo professionale.




Cosa potrai fare dopo

Gli sbocchi possibili sono molteplici. Una volta laureato, previa abilitazione all'esercizio professionale, potrai iscriverti all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, sezione A e svolgere tutte le attività relative alla libera professione di architetto, nelle forme individuali o di gruppo, con una particolare inclinazione verso il restauro e il recupero del patrimonio esistente.

Potrai lavorare come dipendente presso studi di progettazione o aziende di produzione di beni e servizi o ricoprire incarichi presso uffici tecnici, culturali e gestionali di Enti Locali e Ministeriali che operano nei settori della tutela, del restauro, del riuso e della valorizzazione del patrimonio culturale.

Potrai inoltre accedere ad una formazione di terzo livello frequentando master di secondo livello, dottorati di ricerca e scuole di specializzazione secondo la tua propria attitudine e aspirazione.

Avrai infine la possibilità di svolgere la professione di Docente di scuola secondaria inferiore e superiore, avendo i requisiti per accedere alle diverse forme di reclutamento previste dall'attuale normativa.


Tutti i dettagli

Il corso di laurea magistrale in Architettura per il Patrimonio dura 2anni; le lezioni si svolgono presso la sede del Castello del Valentino a Torino; classe di LaureaLM-4: Architettura e Ingegneria Edile-Architettura; referente: Prof.ssa Manuela Mattone (referente.ARV@polito.it).


Curiosità

La Scuola di Architettura del Politecnico di Torino è tra le migliori 50 Scuole a livello mondiale, raggiungendo, nel 2022, la 28esima posizione nel QS ranking.

L’attuale Corso di Laurea Magistrale Architettura per il Patrimonio è il risultato di una recente riorganizzazione dell’attività didattica e del piano di studi (avviato nell’A.A. 2021-2022) il cui scopo è di mantenere e incrementare la competitività, l’allineamento con il mondo del lavoro e il carattere innovativo della Scuola di Architettura.